lunedì 27 febbraio 2012

Scene di ordinario Paciuk

Scena 1. Questa mattina, h 7.10. Io sono in bagno a truccarmi, il resto della famiglia dorme ancora. Si apre la porta del bagno, compare un Paciuk mezzo addormentato e infastidito dalla luce accesa: "mamma vai di la, almeno poi io tonno a letto. Vai di la mamma, vai". Mi fa segno di uscire dal bagno, spegne la luce fastidiosa e accende la luce più soft sopra lo specchio. Poi fa pipì e torna a letto.

Scena 2. Paciuk trova un foglietto illustrativo di una maschera di bellezza. Lo prende "mamma cos'è quetto?" "è il foglietto illustrativo di una maschera di bellezza" rispondo. Se lo rigira tra le mani, lo guarda perplesso, lo appoggia sul viso e poi "si fa così?"

Scena 3. In autobus con la nonna. "Che bella quella fontana co tutti i fontanini (=spruzzi). Quasi quasi la compelo. No, non posso, è tloppo pesante.

Sul medesimo autobus si è anche meritato l'applauso degli astanti per la mirabolante interpretazione di Fischia il vento e Bella Ciao.
Tutto ciò solo oggi.

5 commenti:

  1. ti prego .... bellissimo ....

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  2. Beh, ha ragione, pover Paciuk, ha bisogno del suo beauty sleep per affrontare una giornata da ammaliatore seduttore...

    (mercatino: celo! Il 17 di marzo non ci posso andare, ma il mese dopo di sicuro! intanto sto cercando una sdraietta con ninnoli sulla sezione online :-) )

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  3. quella della crema è M E G A!
    w il genero!
    volpe

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