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domenica 26 febbraio 2012

Vi presento il bolide

Eccolo qui, vi presento il bolide che io e il Pi regaleremo a Paciuk per il suo compleanno.
Si, lo so, manca un mese e mezzo, ma aveva ragione la Nonna Super quando diceva che una volta che ti nascono i figli, al tuo compleanno non ci pensi più e vivi i loro come se fossero la notte degli oscar e io sono già in fibrillazione-da-preparativi.
Abbiamo deciso di regalargli una bicicletta, che quella senza pedali gentile regalo della Kitezio-famiglia allo scorso compleanno inizia ad andare un pò stretta e lui nel frattempo pare abbia imparato a pedalare, quindi, è giunta l'ora.
Un pò per etica del consumo, un pò per amore del riciclo e un pò per taccagneria, abbiamo deciso di cercarla di seconda mano, quindi sabato sono andata alla cooperativa che gestisce lo scambio di giocattoli usati, portando alcuni giochi che Paciuk non si è mai filato, ma ancora belli, sperando di trovare qualche bolide della giusta misura.
E TA-DAAA ecco cosa ho scovato:

Non è meravigliosa? I ragazzi della cooperativa (che si occupa di disagio mentale) l'hanno riverniciata e cambiato i freni.
Beh, io la trovo strepitosa, speriamo che Paciuk apprezzi!

lunedì 18 aprile 2011

Compleanno e conseguenze

Il silenzio degli ultimi giorni è stato causato dal totale assorbimento delle mie energie in quello che nel mio immaginario è stato vissuto come l'Evento Dell'Anno: il compleanno del Paciuk!
Da settimane pensavo a DOVE e COME organizzare la festa, il QUANDO era facile: il compleanno era proprio ieri. 
Per il dove ho deciso di azzardare una festa nel parco fuori casa e ho iniziato la novena a S. Tempo Buono perchè altrimenti sarebbe andato tutto a quel paese.
Per il come gli ingredienti erano: pargoli al pascolo, genitori in chiacchericcio fitto che si beano delle prodezze dei loro nani, buon umore e odore di primavera. Così è stato! 
E' andato tutto esattamente come me l'aspettavo e come speravo, Nonni Strani compresi.
Si, perchè nello stilare la lista degli invitati c'è stato il dibattito "nonni si-nonni no", che si è concluso con un 1-0, perchè almeno si sarebbero diluiti nella folla. Anche questa aspettativa è stata attesa. L'unico incontro che ho avuto con il nonno Strano è stato al suo arrivo, quando io ero già nel parco a preparare e lui è arrivato scortato dal Pi e dal Paciuk motorizzato di triciclo. Mi saluta dicendo "ma che monello è diventato!"(il "Ciao, come va?" pare sia diventato un optional) "eh mammamia cosa ha fatto mai?!" "gli ho detto di darmi la mano e non l'ha fatto". Non ho resistito, gliel'ho detto "beh, non vi vede mai, non vi conosce, è normale che non vi dia la mano alla prima richiesta"... avrà capito? mah.
La festa è proseguita serenamente, con bolle di sapone, gessetti sul pavimento e bambini super sporchi.
Il Paciuk ha ricevuto dei regali bellissimi e l'atmosfera era davvero rilassata e piacevole. Gli unici un pò mummificati sulla panchina erano i Nonni Strani e la Cognata Strana, ma non si può pretendere.
Il Paciuk ha razzolato tutto il pomeriggio, ogni tanto si ricordava di avere una genitrice, chiedeva al primo che vedeva "mia mmamma?", mi veniva a salutare e se ne tornava a giocare. Ho temuto di doverlo mettere a letto in sella alla sua fantastica bicicletta senza pedali (grazie Kitezio & family!), ma siamo riusciti a convincerlo a parcheggiarla fuori.

Da stasera il Pi si aggira per casa con il lettore MP3 con microfono, dono dei Nonni Strani, cantando le canzoni da noi preventivamente ivi caricate e litigandosi il gioco con il Paciuk.
Il suddetto neo-duenne pretendeva di fare la doccia con l'MP3, alla fine ha pattuito con il Pi che mentre lui si lavava il babbo stava in bagno a cantare. Io mi sono defilata e talvolta sentivo il microfono amplificare "plin-plon: la mamma è attesa in bagno".
Ora, è vero che vorrei cambiare casa, ma vorrei preservare la reputazione. Ce la farò?