Visualizzazione post con etichetta Vacanze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vacanze. Mostra tutti i post

martedì 6 settembre 2011

Appunti delle vacanze

Eccomi qui di ritorno!
non so bene da che parte cominciare, perchè le ultime due settimane sono state davvero ricche e bellissime, ho scoperto (abbiamo, in realtà) che le vacanze in montagna non solo sono fattibili, ma sono pure meglio di quelle al mare, soprattutto in agosto: meno stress, meno gente, più aria per tutti, un sacco di possibilità, anche per famiglie con bimbi. Non so se è una prerogativa solo dell'Alto Adige, ma quella regione veramente è super! Parchi stupendi, sentieri di tutte le difficoltà, escursioni in bici, in ovovia, in treno: di tutto!
Noi ovviamente non ci siamo fatti mancare nulla, non saprei però dirvi cosa mi sia piaciuto di più, se la gita all'Alpe di Siusi e relativo sentiero delle streghe, o la biciclettata da San Candido a Linz (47 km, tutti in discesa però!) e ritorno in treno, o, più semplicemente, i pomeriggi nella piscina fuori casa, dove il Paciuk si è finalmente lasciato andare e ha mollato la modalità-koala per nuotare da solo con i braccioli. 
E' stato fantastico godersi il sole e anche il fresco, sapendo poi che a casa stavano boccheggiando, in quella che senz'altro è stata la settimana più torrida dell'estate. Ecco, in quella settimana noi la sera avevamo 15 gradi e dormivamo col piumino! GODURIA!
L'ulteriore conferma del successo della vacanza è che nè io nè il Pi, che normalmente superata la prima settimana iniziamo ad avere la SEHNSUCHT NACH HAUSE/SAUDADE , questa volta non smaniavamo per tornare, l'unica cosa che davvero ci mancava, oltre al Pel, era il nostro materasso. Ormai abbiamo una certa età e se non dormiamo bene ci svegliamo acciaccati.
Il Paciuk in questo periodo è una macchinetta-sforna-parole, è un continuo PERCHE, ne snocciola anche 5 o 6 consecutivi. Oggi, addirittura, quando all'ennesimo PERCHE la Nonna Super gli ha risposto "non lo so", lui l'ha incalzata con un "lo so io, nonna" e le ha fornito la sua spiegazione. So che "ogni scarrafone è bello a mamma sua", ma a me fa un sacco tenerezza e un sacco ridere. La novità di questi giorni, sempre dal punto di vista linguistico, è l'utilizzo dei superlativi: è tutto bellissimo, sporchissimo, malatissimo, bagnatissimo... con la s particolarmente pronunciata, oltretutto: uno spasso!
Aggiungo, a coronamento di tutto quanto, che oggi, rientrando al lavoro, ho trovato anche una bella sorpresa: hanno assunto un ragazzo cui finalmente potrò scaricare parte del mio lavoro... 
Ho quasi paura di svegliarmi da questo sogno!


mercoledì 10 agosto 2011

Count-down

Mancano 19 ore lavorative alle tanto sospirate ferie.
Non è poi così male aver scelto questo turno quest'anno. Ho potuto chiudere un pò di arretrati, archiviare roba vecchia di millenni e girovagare tanto tanto nel web.
spero solo che non controllino le connessioni di questi giorni.
Ho anche iniziato a preparare il materiale per le mie nuove collane. Se verranno carine posterò una foto a tempo debito.
Da un lato mi sento in colpa per questa inattività, dall'altro mi auto-giustifico dicendo che non ho deciso io che andasse tenuto un presidio, quindi non è un problema mio. Ogni anno è la stessa storia, ci obbligano a rimanere e dobbiamo accordarci tra di noi per i turni. Manco vendessimo farmaci salva-vita, che dobbiamo garantire la presenza! Che poi anche le (poche) telefonate ricevute devo per forza liquidarle con un secco ma gentile "siamo chiusi, mi dispiace", che tanto anche se avessi a magazzino quello che chiedono, chi glielo porterebbe? E qui la domanda sorge spontanea: una bella segreteria telefonica che risponda anche più gentilmente di Wonderpit no?! vabbè, l'ho già scritto, perversioni da capi.
Uno dei grossi vantaggi di questa situazione è che non sarò presente alla riapertura, quando tutti si rimetteranno all'opera, i telefoni saranno bollenti, i clienti sulla via dell'imbufalimento e in un *puf* si disintegreranno i benefici delle ferie. No! io sarò in montagna da soli 3 giorni e quando toccherà a me rientrare, la routine sarà già ben rodata e non dovrò subire gli inghippi derivanti dai giorni di stasi. Non male eh?

Tanto per non mettere la solita, noiosa etichetta "lavoro" a questo post, vi aggiorno anche sull'altro mio argomento preferito: Paciuk.
In questi giorni se la sta spassando a casa con la Nonna Super, che dal canto suo non vede l'ora che finisca la settimana, perchè il pargolo ha pensato bene di farsi spuntare uno- o duemila molari proprio in questi giorni ed è simpatico come uno sciame di zanzare.

Mancano quasi 18 ore lavorative e mezza alle ferie. Ma forse è meglio aspettare l'uscita dei molari...

lunedì 8 agosto 2011

Di etichette e weekend

Forse esagero con due post in un giorno solo, ma, come avrete potuto capire, c'ho bisogno di riempire del tempo!
Quindi in questo mare di minuti tutti vuoti ho pensato di mettere le etichette ai miei post precedenti e ho tristemente scoperto che ciò di cui  scrivo ampiamente è il lavoro: non è una cosa buona!
Dovrei invece scrivere maggiormente del mio Paciuk (è quasi testa a testa col lavoro!) e di quanto sia meraviglioso e rompipalle!
Questo weekend, per esempio, siamo stati al lago ospiti di amici che hanno una nana che ha un mese meno del Paciuk. Io e la mamma della suddetta ci siamo conosciute e piaciute al corso preparto e siamo diventati amici. Prima in 4, ora in 6.
Siamo stati al lago da loro, dicevo, ed è stato bellissimo: relax totale, unico obiettivo della giornata: cibo e svacco.
Ho avuto modo di constatare però che esistono nani meno impegnativi del mio! La loro nanetta è l'antitesi del Paciuk: è calma, misurata, anche quando fa (raramente) i capricci li fa sottovoce, ogni tanto va in un angolino tranquilla per ricaricare le pile... cioè un attimo prima corre felice nel prato, un attimo dopo è sul divano sdraiata, con le mani dietro la testa e le gambe incrociate. Sta li una decina di minuti e poi riparte.
Ora, io sono combattuta tra l'invidia profonda e l'orgoglio materno per un figlio "capa tosta" come il mio. Il fatto è che la nanetta non è affatto "indietro", è una bambina deliziosa, per niente antipatica, solo più CALMA! ma dov'è che si ordinano così? No, perchè io il Paciuk lo amo davvero, ma talvolta è proprio uno straccia palle impegnativo! Se si mette in testa una cosa, per fargli cambiare idea devi SPIEGARGLIELO per bene, devi CONVINCERLO che hai ragione tu, mica cambia idea a caso! Devi sempre argomentare in modo convincente, la qual cosa mi sta facendo raggiungere una dialettica di tutto rispetto. Ha già cominciato con i temibili PERCHE'... ma non dovrebbero iniziare verso i tre anni? Lui è già da un paio di mesi che ci mette alla prova: "cos'è quello?" "il cimitero"
"il cimitero delle macchine?"
"no, il cimitero delle persone"
"perchè delle persone?" AIUTO
Però in questo fine settimana, così come nel precedente (ospiti di altri amici, su un altro lago!) mi sono anche resa conto di che amici nuovi belli che abbiamo. Sono amicizie recenti, ma sia con i primi che con i secondi abbiamo brillantemente superato la prova convivenza-con-nani, che non è affatto poco. Le vacanze precedenti a queste due con altri amici (noi non ancora nano-muniti) si sono concluse: caso A: abbiamo diversificato il percorso del viaggio (eravamo in Marocco) e non ci sentiamo più da allora; caso B: abbiamo diradato drammaticamente gli incontri, non so nemmeno se e dove vadano in ferie...
Adesso non so nemmeno io bene come concludere questo post, che in effetti è un pò uno stream of consciousness, solo un filo più elaborato. E allora lo finisco QUI.


sabato 2 luglio 2011

Partenze, ritorni e (s)pannolini

E' bellissimo andare in ferie. E' bellissimo andare in ferie ma a me piace anche tornare. E torno con la voglia di ripartire. Sembra folle, ma io lo trovo bellissimo. Si perchè vuol dire che amo "l'eccezione" ma amo anche "la regola", laddove regola sta per "routine".
Ma questa è già la fine, l'inizio è fatto dalla partenza, una settimana fa, insieme a Kitezio&family, alla Nonna Super e alla PsicoSuocera (mamma della Psicozia, obviously) nel mezzo invece ci sono 7 giorni di sole e venticello, come aveva prenotato per noi la Volpe(grazie! ordine evaso a regola d'arte!), di bagni nel mare, con un Paciuk non eccessivamente convinto, ma con grandi possibilità di miglioramento, di grandi mangiate e grandi dormite pomeridiane (e che ci vuoi fare? con 3 pargoli al seguito la pennichella era d'obbligo e che fai? non li vorrai mica lasciare soli...)
Insomma, la settimana è andata alla grande, ritmi rallentati, bambini quasi sempre gestibili (il "quasi" è per la natura stessa dei bambini, pare che siano programmati per rompere le palle, di tanto in tanto, ma non è colpa loro, dicono gli esperti).
Ulteriore nota super positiva della settimana: lo spannolamento del Paciuk! Ci ha messo un solo giorno, domenica, durante il quale sembrava un cagnolino che segnava il territorio e io ho gravemente perso la pazienza. Poi da lunedì una meraviglia! Ora basta ricordarglielo ogni circa 2 ore, 2 ore e mezza e si evitano incidenti. Gliel'abbiamo tolto anche per la nanna del pomeriggio, che il tira e molla- metti e-togli ci sembrava un inutile jo-jo e a parte il primo giorno (sempre la famosa domenica del terrore) gli altri giorni tirava anche 3 ore di nanna senza bagnare. 
Ora siamo già pronti per il count-down per l'altra vacanza, quella di agosto, sempre con gli zii, questa volta in montagna. L'avere già pronto il sacchetto dei viveri indispensabili (=avanzi non deperibili di questa vacanza!) mi fa sembrare la meta più vicina.
Le chicche della vacanza che ho continuato a ripetermi per tutta la settimana per la paura di dimenticarmele e che ora vado subito a riportare anche nella pagina "siparietti domestici e altri trash" sono:
- In spiaggia il vento sollevava la sabbia e le mani sporche di Paciuk facevano il resto: talvolta la sabbia andava negli occhi. Lui veniva da me frignando: "HO GLI OCCHI DI SABBIA!"
- "Le stelle si accendono perchè hanno paura del buio"
- Il Pi beve solo latte ad alta digeribilità. A colazione qualcuno afferma: "quello è il latte del Pi", Paciuk: "no è latte di mucca". Questo è essere precisi.
Sono alla seconda lavatrice.
Manca un mese e mezzo alla prossima partenza. Anzi no, nel mezzo abbiamo un pò di inviti per weekend qua e la che abbiamo intenzione di onorare. Che vita dura.

mercoledì 29 settembre 2010

Innocenti evasioni

Venerdì, sabato e domenica abbiamo accettato l'invito del Kitezio e della Psicozia e siamo stati a Cervia, al festival degli aquiloni.

Siamo chi?
Io, Paciuk
...
La Volpe e Pargola!

Si, perchè il P aveva un altro impegno per tutto il fine settimana, quindi ho approfittato per fare -finalmente- il weekend che da tanto desideravo di fare insieme alla Volpe. Certo, c'era un terzo e quarto incomodo rispetto ai nostri sogni, ma pare che siamo diventate grandi e dobbiamo farci conto.

Il P si era raccomandato con Kitezio di tenere lontano eventuali omaccioni che mi si fossero avvicinati. Dimenticava che la presenza stessa di un essere più basso di un metro (che non è il presidente del consiglio) fa fuggire a gambe levate eventuali pretendenti, salvo che non siano pazzi votati al sacrificio, ma pare che quelli siano estinti.

La sosta all'autogrill è stata fatta, oltre che per sgranchire la mia schiena, non abituata alla guida prolungata, per un pit-stop pannolino e aprendo le portiere nel parcheggio è risuonata la sigla di play house disney: pretendenti a mucchi.

Arrivate a Cervia ci accoglie la pioggia e io ovviamente non avevo la plastica per il passeggino. La Volpe ha tirato fuori dalla sua borsa marypoppinsiana una plastica in più che è stata calzata al volo, con Paciuk irritatisssssimo dalla novità della cameretta iperbarica posticcia sulla testa.
Il sabato appena svegli (cioè all'alba) non pioveva, ha iniziato a farlo solo quando eravamo tutti pronti per andare in spiaggia a vedere gli aquiloni.
Però
poi ha smesso! incredibilmente verso metà mattina è uscito il sole, ancora più benvenuto perchè inaspettato e non ci ha lasciato più, ci siamo perfino tolti le scarpe e sporcato i piedi con la sabbia (no, io no, che ODIO la sabbia se non ad agosto).
Da li in poi è tutto volto decisamente al meglio, innanzitutto la Volpe, che è notoriamente meteropatica, ha finalmente potuto rilassarsi e godersi gli aquiloni e la spiaggia e la piadina e il fritto misto. I pargoli hanno archiviato felicemente le plastiche e fosse stato per loro anche tutto il passeggino.
Io ho archiviato l'idea di stare seduta tranquilla 5 minuti e ho rincorso tutto il tempo Paciuk sulla spiaggia, cercando di spiegargli che i mozziconi di sigaretta NON sono un regalo gradito. Apprezzo il gesto (anche se mi sembra un pò come il gattino che porta uccellini morti in regalo alla padrona, ma magari questo non lo scrivo che non è bello).
E' stato strano stare senza il P e gestire tutta da sola il Paciuk è stato tutto sommato faticoso ma fattibile (infatti sono ancora viva).
Diciamo che questo weekend mi è servito anche per mettermi alla prova e l'ho superata! nonostante lo sconforto per la pioggia (che si fa con un diciassettemesenne e una diciannovemesenne in albergo quando piove?! argh!) io e la Volpe ce la siamo cavata alla grande, i pupi sono tornati a casa sani e salvi, arricchiti dalla reciproca compagnia, dalla piadina e dal fritto misto (Paciuk mi fregava gli anellini fritti dal piatto... no comment).

Al momento di partire la mia Nipotina Preferita (quasi 5 anni) ci ha pure rincorso per dirci che le spiaceva molto che ce ne andassimo e aveva pure una lacrimuccia. Le abbiamo promesso, oltre chiaramente al fatto che ci vedremo presto qui a casa, che torneremo al prossimo festival (tanto Kitezio deve timbrare il cartellino-presenza!) e magari ci portiamo anche lo zio P e il babbo della Pargola! non vedo l'ora! 

(magari questa volta dividiamo le camere...)